Microneedling. Un termine che immediatamente suscita timore, se non altro per la presenza della parola “needle” (ago in inglese) al suo interno.

Diciamo con sincerità: a nessuno piace essere punzecchiato, neanche ai più grandi e ai più coraggiosi. Così, dopo mille ricerche su google, mille domande ad amiche ed amici che già si sono sottoposti a questo tipo di trattamento, ci rassicuriamo sulla sua innocuità e ci decidiamo a contattare un medico.

Superata la paura degli aghi, il microneedling è in realtà uno dei trattamenti più praticati negli studi di medicina estetica. Svariate sono le sue applicazioni: dalla cura delle cicatrici da acne (tutti i tipi di acne), alla minimizzazione delle rughette, alla riduzione dei pori dilatati, alla correzione della pigmentazione cutanea.

Ma a cosa serve nello specifico sottoporsi a questa tecnica?
Queste micro-perforazioni sono effettuate con aghi sottilissimi creando tantissimi microtraumi alla pelle che reagisce attuando una auto-riparazione dell’organismo producendo collagene e accelerando il turnover cellulare, ottenendo un visibile ringiovanimento dell’aspetto. New entry tra i prodotti proposti da Enermedica c’è SkinPen, il primo dispositivo di microneedling autorizzato dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti. SkinPen è quindi uno strumento molto sicuro, dotato di testine monouso.

Cosa dobbiamo aspettarci durante e dopo un trattamento dì microneedling?
Prima di tutto non si avverte dolore. Gli aghi si muovono molto velocemente e ad una profondità che non produce alcun senso di perforazione. Finita la seduta, il viso appare arrossato e sensibile al tatto come quando si prende una scottatura con il sole dell’estate. Il giorno seguente, o in alcuni casi anche nelle 48 ore successive il trattamento, è quindi consigliato non esporsi al sole e possibilmente anche truccarsi per non interferire nel processo di autoguarigione della pelle. Dopo circa 2 giorni la pelle sarà completamente nuova, con un colorito più uniforme, più compatta e radiosa, come se avessimo usato un filtro di Instagram. Il trattamento solitamente non si esaurisce in un’unica seduta, sebbene già dopo solo una volta la pelle sia già visibilmente migliorata. L’ideale sarebbe sottoporsi a sedute costanti nel tempo, ma distanziate di almeno 4 – 6 settimane una dall’altra a seconda dei casi. Ma anche solo un trattamento a stagione regala nuova freschezza al viso. Cosa aspettate a provarlo?