Scegliere la migliore crema solare per la propria pelle non è scontato. Inoltre, bisogna saperla utilizzare bene, in modo da non rendere vano l’effettivo protettivo contro i raggi del sole. Quali caratteristiche bisogna guardare quando si acquista un solare? Quanto tempo prima va applicato? Quanto dura l’effetto protettivo? Vediamo insieme le risposte a queste fondamentali domande, per arrivare preparati all’estate e assicurarsi un’abbronzatura davvero salutare.

Con l’estate alle porte e la notizia di un progressivo allentamento del lockdown, torna prepotente la voglia di mare, di sole, di abbronzatura. Il periodo più bello dell’anno, secondo molti, ma anche quello in cui si rischia di mettere a repentaglio la salute della propria pelle, se non le si prestano le dovute attenzioni. Nulla di particolarmente faticoso, solo qualche accorgimento per godersi i raggi del sole in tutta tranquillità. Il segreto? La giusta crema solare, utilizzata in modo adeguato.

Creme solari, le alleate per la salute della pelle

Esporsi al sole è sempre un piacere, così come sfoggiare un’abbronzatura dorata e compatta. Quando ci si stende in riva al mare o si passeggia in montagna, però, bisogna sempre ricordarsi che i raggi solari possono anche danneggiare la pelle. Non si tratta solo dei disagi legati a scottature ed eritemi, che vanno sempre evitati, ma anche di danni meno visibili nell’immediato ma più pericolosi sul lungo termine.

Al sole, ad esempio, la pelle tende ad invecchiare più rapidamente, manifestando rughe precoci e altri segni del tempo. Il vero nemico da tenere a distanza, però, sono i tumori della pelle. A livello scientifico, infatti, è stato ormai ampiamente accertato che i raggi ultravioletti sono un fattore di rischio per lo sviluppo di melanomi, basaliomi e carcinomi dell’epidermide. Cosa fare per proteggersi? È molto semplice. Basta acquistare una buona protezione solare e utilizzarla sempre e nel modo giusto (come vedremo più avanti). Una buona pratica che non mette a repentaglio la tintarella: l’idea che con la protezione solare ci si abbronzi di meno, infatti, è un mito da sfatare.

Per approfondire:

Prevenzione e medicina estetica, come stare bene nella propria pelle – Intervista alla Dott.ssa Ilaria Proietti

Crema o spray: a ciascuno il suo solare

Di tipologie di solari ne esistono essenzialmente due: la crema e lo spray. Dal punto di vista della protezione che garantiscono, il formato non fa la differenza. Ciò che può far propendere per l’uno o per l’altro sono ragioni di praticità. Il solare spray, infatti, è più semplice e rapido da applicare. Dall’altra parte, però, la crema può svolgere un utile funzione nutriente, molto indicata soprattutto per le pelli secche.

Per il viso o per il corpo, meglio differenziare

Più importante, invece, è la distinzione tra crema solare per il viso e per il corpo. Spesso si tende ad utilizzare lo stesso prodotto in modo indistinto. Per il viso, invece, sarebbe meglio optare per un solare specifico, trattandosi di una zona particolarmente dedicata. Così facendo, si ha la possibilità di scegliere la soluzione più adatta al proprio tipo di pelle (secca, grassa o mista) e magari di ottenere degli utili effetti anti-age e antimacchia.

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Prendere il sole d'estate

Come scegliere la crema solare migliore

Veniamo alla domanda centrale di questo approfondimento dedicato ai solari: come si sceglie la crema solare migliore? Le caratteristiche che entrano in gioco sono tutte legate alla capacità di proteggere la pelle, che è l’elemento cruciale. In particolare, bisogna guardare:

  • il fattore di protezione;
  • il filtro contro i raggi UVA/UVB;
  • la resistenza all’acqua.

Il giusto fattore di protezione solare

Il fattore di protezione solare è il numero che ci dice “quanto protegge” una crema. In pratica, è quello che si trova scritto, spesso a caratteri cubitali, sulla confezione dei solari: 15, 20, 50, 50+, eccetera. Il fattore di protezione è proporzionale al tempo necessario per produrre una scottatura sulla pelle su cui è stato applicato un filtro. Come si fa a capire di che “potenza” ha bisogno la propria pelle? Di norma, i dermatologi consigliano di non scendere mai sotto un fattore di protezione 15. La cosa migliore, è regolare il livello di protezione in base al proprio fototipo:

  • pelle molto chiara e capelli rossi o biondi: fattore 50+
  • pelle chiara e capelli castani o biondi: fattore tra 30 e 50
  • Pelle moderatamente sensibile e capelli biondo scuro o castani: fattore tra 15 e 30
  • Pelle olivastra e capelli molto scuri: fattore inferiore a 15.

Raggi UVA e UVB

I raggi UVA e UVB sono le radiazioni solari potenzialmente dannose. Una buona protezione solare deve schermare dagli effetti negativi di entrambe (e non tutte lo fanno). La schermatura può avvenire attraverso un filtro fisico (che riflette le radiazioni, respingendole) o un filtro chimico (che le assorbe trasformandole in energia non pericolosa).

Attenzione agli ingredienti

Infine, come per tutti i cosmetici, quando si acquista una crema solare è bene guardare con attenzione l’etichetta, per tenersi lontani da sostanze come conservanti o allergeni che possono irritare e danneggiare la pelle.

Solari water resistant

Su diverse tipologie di protezioni solari è frequente trovare la dicitura water resistant o waterproof per indicare che la protezione non viene meno se ci si fa il bagno. In realtà, si tratta di una caratteristica non fondamentale visto che, come vedremo meglio in seguito, è sempre bene applicare più volte la crema se si resta al mare per più tempo, anche e soprattutto dopo aver fatto il bagno. Il fattore di protezione, infatti, tende comunque a indebolirsi.

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Come utilizzare la protezione solare

Una volta analizzate le caratteristiche fondamentali da guardare per acquistare la migliore crema solare è bene parlare di come si utilizza. Anche un prodotto di eccellenza, infatti, se applicato male non sortisce gli effetti protettivi sperati. Ecco, in tre domande, una breve guida all’uso dei solari.

Quando va messa la crema solare?

La protezione solare deve essere applicata almeno 20 minuti prima di esporsi al sole, per consentirle di agire al meglio. Inoltre, è bene utilizzare la crema anche se il cielo è nuvoloso.

Come si mette la protezione solare?

La crema va spalmata facendo attenzione a non trascurare alcuna parte del corpo (anche per evitare di abbronzarsi a chiazze). Non bisogna aver paura di eccedere, in una persona adulta, il quantitativo ideale è pari a circa due cucchiai.

Quante volte al giorno va messo il solare?

Se si resta al sole per molto tempo, una sola applicazione di crema solare non basta. È bene rimetterla ogni due ore, oltre che nei casi in cui ci si faccia il bagno o la doccia.

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